Comunicati CdP del (nuovo)PCI del 2026

Simbolo (nuovo)PCI (nuovo)Partito comunista italiano


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26 luglio 2026
Denunciare pubblicamente gli agenti sionisti che appestano Milano e tutti i loro faccendieri!

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Il PM Francesco Cajani, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Milano, sta portando avanti denunce per “istigazione all’odio razziale” contro nove compagni, tra cui sette del Partito dei CARC. Il pretesto è aver esposto cartelli che indicavano alcuni degli agenti sionisti inseriti nella denuncia nominativa promossa dal (n)PCI con l’Avviso ai Naviganti 145 del 22.08.2024. L’indagine è una delle tante operazioni repressive che, su indicazione dell’entità sionista in Italia, si sono scatenate contro l’ampio movimento di solidarietà verso il popolo palestinese e la sua eroica Resistenza nel tentativo di fiaccarlo, approfittando del suo periodo di reflusso.

Un’operazione che si inserisce in una fase in cui la lotta in solidarietà con il popolo palestinese si è tradotta, nella città di Milano, in una serie di iniziative, mobilitazioni e attività che hanno spinto alcuni esponenti del Consiglio comunale della città, capeggiati da Francesca Cucchiara (Verdi), a promuovere una mozione per la rottura del gemellaggio Milano-Tel Aviv. L’iniziativa e la lotta che l’ha accompagnata hanno alimentato una positiva mobilitazione popolare, che ha nei fatti spaccato la giunta Sala. Una spaccatura che tutti i solidali con la Resistenza palestinese devono alimentare, usando ogni appiglio per allargarla e alimentando le contraddizioni che la lotta in solidarietà con il popolo palestinese fa crescere nella società.

Tutti gli agenti sionisti e i loro complici devono essere smascherati e denunciati. Questo è un passo necessario per alimentare la mobilitazione e indirizzarla verso obiettivi concreti. Per farla finita con il sistema di potere garante degli interessi sionisti, lo stesso che si fa promotore dello sviluppo della Terza guerra mondiale e degli interessi dei guerrafondai, dei palazzinari, degli speculatori finanziari.


La lotta contro l’entità sionista e il suo radicamento nella città di Milano è infatti lotta contro i vertici della Repubblica Pontificia, lo specifico sistema di potere instauratosi nel nostro paese a partire dal 1948. E in particolare è, deve essere, lotta contro uno dei suoi centri più importanti, costituitosi già a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale.

In quel periodo, individui e gruppi del Mossad le-Aliyah Bet (rete clandestina antesignana del Mossad che operava per trasportare clandestinamente ebrei in Palestina) e del Rekhesh (la rete clandestina che si occupava di rifornire di armamenti l’Haganah, il gruppo paramilitare e terroristico di matrice ebraica attivo in Palestina tra il 1920 e il 1948, poi integrato nell’esercito dello Stato sionista), addestrati da ex militari fascisti, hanno utilizzato l’Italia come base logistica e operativa per le proprie attività di spionaggio e sabotaggio, per omicidi mirati e attentati funzionali a contrastare la Resistenza dei popoli arabi alla formazione della colonia sionista in Palestina. Il tutto avvalendosi di una fitta rete di coperture garantite dal Vaticano, da ufficiali dell’esercito regio ed ex militari fascisti della X MAS, da famiglie aristocratiche, ricchi industriali e infine dal quartier generale europeo della CIA che operava sotto copertura a Roma.

Da quel momento in poi, l’entità sionista si è sviluppata e ha ramificato la sua influenza in Italia. I suoi legami politici clandestini con pezzi della borghesia italiana si sono tradotti prima in rapporti diplomatici (con il riconoscimento dello Stato sionista d’Israele), successivamente in legami economico-commerciali e militari e, via via, nell’integrazione nella struttura di potere della Repubblica Pontificia.

Anche grazie al rapporto privilegiato con gli imperialisti USA, i sionisti hanno costituito a Roma il proprio centro paramilitare clandestino e a Milano un centro economico-politico, di cui uno dei primi atti è rappresentato dagli accordi tra i vertici del Mossad le-Aliyah Bet e l’azienda milanese C.A.B.I Cattaneo, azienda sull’orlo del fallimento nel 1944 e salvata dai finanziamenti di ricchi sionisti per rilanciare la produzione di barchini esplosivi “MTM”. Gli stessi che erano stati impiegati dalla X MAS e usati nelle colonie sioniste in Palestina dai paramilitari provenienti dai gruppi terroristici ebrei Palmach e Palyam.

Nei decenni successivi, tramite la facciata della Comunità Ebraica e altre istituzioni dedicate alla conservazione e recupero della cultura ebraica, l’entità sionista ha operato su Milano per inserire suoi uomini di fiducia a tutti i livelli nell’amministrazione pubblica, nel mondo accademico e nel tessuto sociale, operando parallelamente per impiantare proprie aziende. Non è un caso che a Milano hanno sede importanti aziende dirette da agenti dell’entità sionista o fanno affari aziende dirette da loro, in particolare nel mercato finanziario e nel campo degli investimenti sulle nuove tecnologie (Select Milano, X-Applied, Cyberealm srl, ecc.) e nel campo della speculazione immobiliare (Tel Aviv investimenti Srl, Il giardino di Teodolinda, Re/Max - multinazionale sorretta da fondi statunitensi e israeliani – con il corredo di studi tecnici e legali gestiti da agenti sionisti nel campo immobiliare).

Inoltre, decine sono le aziende in mano ai sionisti che, attraverso il gemellaggio Milano-Tel Aviv siglato il 3 maggio 1994 sotto la giunta Formentini (ex PSI, vinse le elezioni amministrative candidandosi con la Lega Nord), hanno visto favoriti i propri affari o ne hanno avviati di nuovi. A questi si aggiungono i progetti che la città di Milano e le sue aziende partecipate hanno in corso, tra cui l’accordo tra MM S.p.a (totalmente controllata dal Comune) e la città di Tel Aviv per la costruzione di una linea metropolitana in cordata con le aziende israeliane Dana Engineering, Yaniv Zohar Engineering, Levy-Shtark Zilberstein Consulting Engineering.


Questo è il sistema di potere che nel Consiglio comunale di Milano del 18 maggio 2026 alcuni consiglieri delle Larghe Intese hanno deciso di difendere, votando contro la mozione di sospensione del gemellaggio Milano-Tel Aviv e garantendo di fatto gli affari dei sostenitori e finanziatori del genocidio del popolo palestinese.

Diffondiamo in appendice i loro nomi e alcune note biografiche, che rendono l’idea della “varietà” composta dal ventaglio di sostenitori del genocidio in corso in Palestina nel Consiglio comunale di Milano: da obiettori di coscienza alla leva militare e “esperte” nella tutela dei diritti delle donne, a speculatori e affaristi del mattone, fino a “insospettabili” figure civiche cresciute nell’alveo delle aziende partecipate e in generale nel sistema di potere delle Larghe Intese che governa la città. Sistema che vede oggi la sua sintesi politica nella giunta Sala, figlioccio di Letizia Moratti, incensato da palazzinari abusivi “in buona fede” e garante degli interessi dell’entità sionista nella città di Milano.


Facciamo quindi appello ad ogni persona di buona volontà

- a diffondere la denuncia nominativa di organismi e agenti dell’entità sionista operanti in Italia e di loro collaboratori diffusa dal (n)PCI tra i propri conoscenti e renderla strumento per rafforzare maggiormente le mobilitazioni e iniziative in corso,

- a sostenere la campagna di raccolta firme per una delibera di iniziativa popolare promossa da Potere al Popolo volta a interrompere tutti gli accordi diplomatici ed economici tra le società partecipate milanesi e l’entità sionista di Israele, a farne strumento di organizzazione nei quartieri e di schieramento in ogni Municipio della città: alimentare la pressione popolare ovunque è possibile farlo,

- a segnalare al (n)PCI, tramite il modulo di contatto presente sul sito (è criptato, al sicuro dagli spioni), nomi e cognomi dei sionisti attivi su Milano, aziende e interessi dell’entità sionista nel territorio milanese, accordi e progetti che il Comune di Milano ha in corso con la colonia sionista in Palestina: smascheriamoli!

Il (n)PCI può rendere pubbliche le segnalazioni in maniera anonima, aggiornando la denuncia nominativa degli agenti sionisti in Italia o attraverso comunicati mirati sulle singole questioni segnalate e verificate.


Non dobbiamo lasciare tregua alla giunta Sala e ai difensori degli interessi sionisti nell’amministrazione comunale di Milano, città dove le masse popolari hanno più volte mostrato il proprio orientamento politico contro il genocidio in corso in Palestina e l’opera criminale dello Stato sionista d’Israele, sia nello scorso autunno con centinaia di migliaia di persone in piazza, sia lo scorso 25 Aprile con la cacciata dei sionisti dal corteo.


Fuori i sionisti da Milano!

Solidarietà a tutti coloro che sono colpiti dalla repressione “colpevoli” di sostenere la Resistenza palestinese!

Rafforziamo, attraverso la denuncia pubblica e la mobilitazione, il fronte delle forze che lotta in solidarietà con il popolo palestinese, per boicottare e far saltare del tutto gli affari e gli interessi dell’entità sionista in Italia!


***

Appendice

Il 18.05.2026, 21 consiglieri comunali di Milano hanno votato CONTRO la sospensione del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv, mentre 17 hanno votato PER. 10 consiglieri assenti.


Partito Democratico

- Roberta Osculati: nata in provincia di Varese nel 1964, laureata in lingue e letterature straniere all’Università Cattolica di Milano nel 1990; dopo un’esperienza come cultrice della materia presso la stessa università, ha studiato a Vienna, Salisburgo e Zurigo. Insegna dal 2004 e successivamente è diventata docente di ruolo in un liceo. Attiva nel volontariato e nell’associazionismo cattolico, è stata dal 1999 al 2016 segretaria di redazione del periodici dell'Azione Cattolica milanese In Dialogo e Notiziario del Movimento Terza età. Eletta nel 2016 con 1.109 preferenze. Nel 2021 è stata rieletta, sempre nelle file del PD, con 1.469 preferenze e ha ricevuto l’incarico di vicepresidente del Consiglio comunale.

- Angelica Vasile: nata in Romania nel 1984, nel 1990 si è trasferita a Milano. Si è laureata in economia e finanza all'Università Statale e ha vinto una borsa di studio per il dottorato di ricerca in sociologia economica presso lo stesso ateneo. Dopo un’esperienza lavorativa presso il Centro Interdipartimentale Studi e Ricerche Donne e Differenze di Genere, ha iniziato a lavorare nell’ambito della consulenza ed è stata docente di matematica presso un istituto milanese.

Nell’ambito della consiliatura inaugurata nel 2016 è stata eletta presidente della commissione Politiche Sociali, Servizi per la Salute e Volontariato. È stata rieletta nel 2021 con 1.400 preferenze. È attualmente presidente della commissione Sport, Turismo, Politiche Giovanili e Politiche per il Benessere.

- Alice Arienta: nata a Garbagnate Milanese nel 1980. Dopo la laurea in economia politica alla Cattolica e alcune esperienze all'estero, si è avvicinata alla politica nel 2006 entrando nel coordinamento del circolo PD Milano Magenta “XXV Aprile” in zona Porta Vercellina. Eletta consigliera nel Consiglio di Zona 7 nel 2011, è stata vicepresidente della commissione Cultura e presidente della commissione Coesione Sociale e Sicurezza. Nel 2016 è stata eletta consigliera comunale nelle file del PD. Rieletta nel 2021, è diventata presidente della commissione Innovazione, Trasparenza e Agenda Digitale e vicepresidente della commissione Sport, Benessere e Turismo.


Lista civica “Beppe Sala Sindaco”

- Marzia Pontone: nata a Milano nel 1976. Si è laureata in lettere all'Università di Pisa conseguita nel 1999, ha conseguito un diploma di perfezionamento in paleografia latina alla Normale (2002) e, infine, un master in Management dei Beni culturali al Politecnico (2019). Dal 2010 al 2017 è stata docente di paleografia all'Università degli Studi di Milano. Volontaria della Comunità di Sant’Egidio. Alle elezioni amministrative di Milano nel 2016 si candida nella lista "Beppe Sala Sindaco - Noi, Milano", per la quale ottiene 302 preferenze e non viene eletta. In seguito alle dimissioni di Elisabetta Strada, dal 2019 fa parte del Consiglio comunale di Milano, di cui presiede la commissione Educazione, Istruzione, Università e Ricerca. Il 3 ottobre 2021 è stata rieletta in Consiglio con 977 preferenze (in una campagna elettorale in tandem con Paolo Petracca, già presidente delle ACLI milanesi, il quale non viene eletto) nella lista "Beppe Sala Sindaco" e successivamente eletta presidente della Commissione Educazione e politiche alimentari. È favorevole al progetto del nuovo stadio di San Siro.

- Mauro Orso: nato a Benevento nel 1986. Dopo una laurea triennale in scienze della comunicazione allo IULM di Milano, si dedica alla consulenza aziendale nei campi del marketing e comunicazione.

Eletto consigliere comunale nelle elezioni del 2021 nella lista "Beppe Sala Sindaco" con 1.026 preferenze, diventa presidente della Commissione Lavoro e Sviluppo Economico del Comune di Milano. Si è candidato alle elezioni regionali del 2023 nella lista "Patto civico - Majorino Presidente", senza venire eletto.

- Gini Dupasquier: laureata in Economia alla Bocconi e ha lavorato per 15 anni come consulente aziendale, in Italia e all’estero. Direttrice della Fondazione Ortygia Impresa Sociale, una piattaforma che promuove lo sviluppo inclusivo e sostenibile del Sud Italia, attraverso programmi di formazione e orientamento dedicati alle donne e ai giovani del territorio.

- Paolo Antonio Petracca: nato nel 1970, laureato in economia politica all'Università Cattolica; obiettore di coscienza al servizio militare, consulente aziendale e ricercatore. Iscritto alle ACLI dal 1988, è stato coordinatore provinciale dei Giovani delle ACLI, responsabile dell’ufficio internazionale e presidente dell’IPSIA di Milano, vice presidente vicario provinciale e responsabile organizzativo, formativo, amministrativo. È consigliere nazionale delle ACLI e componente della presidenza del Centro Ecumenico Europeo per la Pace (CEEP). Diventato consigliere comunale dal 2025, a seguito delle dimissioni di Gabriele Rabaiotti (Lista Civica per Beppe Sala Sindaco). Ha presieduto le ACLI della provincia di Milano e Monza Brianza dal 2012 al 2025, quando ha rassegnato le dimissioni per entrare in Consiglio comunale.


I Riformisti (Azione, Italia Viva, ecc.)

- Daniele Nahum: vicepresidente della Comunità ebraica di Milano dal 2010 al 2012. Dal 2011 al 2012 ha lavorato al progetto “L/Hub, conoscere la realtà dell'Intercultura” per l'associazione Eclettica&Media e dal 2015 al 2019 ha lavorato nel campo della ristorazione come coproprietario di un'attività di catering della quale tutt’ora detiene delle quote. Dal 2019, ha lavorato come assistente parlamentare di Pierfrancesco Majorino al Parlamento Europeo e nel 2021 è stato eletto nelle file del PD consigliere comunale di Milano. Nel 2024 passa nelle file di Azione, per cui si candida alle elezioni europee, ma non viene eletto. È uno dei principali promotori dell’opera di revisionismo storico per imporre la presenza della brigata ebraica alla testa del corteo del 25 Aprile a Milano e influenzare a favore dello Stato sionista di Israele l’opinione pubblica.

- Gianmaria Radice: nato nel 1961 a Verona, consigliere comunale dal 2021. Dal 12.10.2024 è componente del Consiglio Direttivo dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Lombardia. Insieme a Daniele Nahum, è stato tra i principali promotori della partecipazione della brigata ebraica al corteo del 25 Aprile a Milano.

- Giulia Pastorella: nata a Milano nel 1986. Si è trasferita nel Regno Unito per laurearsi a Oxford in filosofia e lingue moderne. Ha conseguito un Master a Sciences Po a Parigi e un dottorato in Affari Europei presso la London School of Economics, dove ha anche insegnato. Ha lavorato poi come responsabile delle relazioni istituzionali della multinazionale di elettronica HP, complice nel genocidio sionista del popolo palestinese.

Tra i fondatori di Azione, è stata eletta vicepresidente durante il primo congresso del partito e fa parte della Segreteria nazionale del partito con delega agli under 30. Nel 2021 è stata eletta consigliere comunale con la lista I Riformisti con 1.582 preferenze. È stata eletta alla Camera dei Deputati alle elezioni del 25 settembre 2022 e fa parte del gruppo Azione-Italia Viva-Renew Europe.

- Manfredi Palmeri: nato a Palermo nel 1974, vive a Milano dal 1993. Laureato alla Bocconi. È dirigente di una società privata di servizi. È stato membro di diversi consigli d’amministrazione, sia in ambito privato sia in ambito pubblico, fra cui l'Università IULM. È consigliere comunale di Milano dal 2001, prima eletto con Forza Italia per due legislature, poi - dopo essere stato candidato come sindaco per il Terzo Polo nel 2011 - rieletto per il Nuovo Polo per Milano-UDC, quindi nel 2016 con la Lista Civica Parisi e, infine, nel 2021, nella lista Luca Bernardo Sindaco, eletto con 328 preferenze. È stato presidente del Consiglio comunale di Milano dal 2006 al 2011 e presidente della Commissione per le Civiche Benemerenze (Ambrogini), di quella per le Onoranze al Famedio e presidente del Comitato dei Garanti del Giardino dei Giusti di tutto il Mondo. È attualmente anche Consigliere regionale in Lombardia, eletto con Lista Moratti Presidente, con 1.129 preferenze. Era già stato consigliere nella precedente legislatura con la lista "Energie per la Lombardia".

- Mariangela Padalino: nata a Milano nel 1966, ha svolto studi amministrativi e di gestione di impresa e successivamente si è specializzata in sociologia e scienze della comunicazione.

Da più di 30 anni opera nell’azienda multiservizi A2A. È consigliere di amministrazione di Nordcom Spa, società partecipata da Ferrovie Nord Milano e Telecom. È membro del sindacato confederale CISL.

Dal 2013 fa parte della segreteria cittadina di Noi con l'Italia. È stata candidata al Senato nella lista Noi con l'Italia, non risultando eletta.


Forza Italia

- Deborah Giovanati: nata nel 1984 a Cremona, laureata in giurisprudenza nel 2005. Eletta nel 2016 nel Municipio 9 del Comune di Milano con la Lista Milano Popolare, diventa fino al 2021 vicepresidente e assessore con delega all’Educazione, Istruzione, Politiche sociali, Salute, Casa. Alle elezioni regionali del 2018 ha ottenuto 5.847 preferenze risultando la prima dei non eletti della lista Noi con l’Italia nella circoscrizione di Milano e provincia. Il 27 luglio 2022 subentra a Luca del Gobbo, eletto sindaco di Magenta, come consigliere regionale.

Siede nella VII Commissione permanente - Cultura, ricerca e innovazione, sport, comunicazione e nella V Commissione permanente - Territorio e infrastrutture del Consiglio regionale lombardo. Passata alla Lega dall'ottobre 2021, è vicepresidente del gruppo Lega Salvini Premier.

- Alessandro De Chirico: nato nel 1978 a Milano, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano, si è specializzato in Comunicazione efficace per la Pubblica Amministrazione presso l’Università IULM. Duranti gli anni di studio è stato un educatore extra-didattico volontario nella scuola elementare di via Carlo Dolci e nella scuola media di via Milesi. Nel 2009 entra a far parte dello staff del presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, come responsabile dell’Ufficio del territorio e della Giunta itinerante, componente della delegazione provinciale all’Expo di Shanghai 2010. Nel 2011 è stato eletto nel Consiglio di Zona 7 nelle liste del Popolo delle Libertà (PdL). Nel 2009, sempre per il PdL, è stato candidato al Consiglio Provinciale nel collegio di Bresso, Cormano, Cusano Milanino e Novate Milanese, dove ha ottenuto 14.939 voti. È stato eletto consigliere comunale di Forza Italia nel 2016 e poi nel 2021. È capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale.


Fratelli D'Italia

- Francesco Rocca: nato a Milano nel 1989, ha studiato presso i Salesiani, dove si è diplomato nel 2008 come perito meccanico. Ha frequentato la facoltà serale di Economia e Gestione Aziendale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La sua attività politica inizia con la militanza nella Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d'Italia. Nel 2016 si candida al Municipio 4 di Milano, dove viene eletto con 181 preferenze. Consigliere di maggioranza, ricopre il ruolo di presidente della commissione Sicurezza, Verde e Parchi e di capogruppo di Fratelli d'Italia. Viene eletto nel Consiglio comunale di Milano alle amministrative del 2021. È membro dell'Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia.

- Enrico Marcora: nato a Milano nel 1982, è figlio del costruttore Mario Marcora (Presidente Assimpredil nel periodo 1978-1984). Si è laureato alla Bocconi in Economia e Commercio e ha svolto attività imprenditoriale per quasi vent’anni prevalentemente nel settore edile, anche all’estero (Romania e Russia).

È stato fra i promotori nel 2008 della Scuola di Formazione Sociopolitica della Arcidiocesi di Milano “Date a Cesare”. Nel 2009 si è candidato alle elezioni alla Provincia di Milano come presidente ed è stato eletto consigliere per l’UDC. Nel 2010 è eletto consigliere regionale impegnandosi nelle commissioni Sanità, Affari Istituzionali e Territorio.

A seguito delle elezioni amministrative del giugno 2016 consigliere in Comune di Milano, nella lista Beppe Sala sindaco (poi Alleanza Civica per Milano).

In dissenso rispetto alla politica generale del sindaco Sala, passa al Gruppo Misto in Consiglio comunale a Milano e nel 2021 al partito Fratelli d’Italia. Nel 2021 si è candidato nelle liste di Fratelli d’Italia, risultando primo dei non eletti.

A seguito delle dimissioni di Vittorio Feltri (giornalista, storico direttore di Il Giornale e Libero) diviene consigliere.

Nel 2023 si candida sempre con Fratelli d’Italia alle regionali.

- Michele Mardegan: nato a Milano nel 1960, avvocato. Ha partecipato alle elezioni del Consiglio comunale di Milano del 2001, del 2006 e del 2011 nella lista di Alleanza Nazionale, quelle del 2013 al Senato nella lista di Fratelli d’Italia - a cui ha aderito sin dalla sua fondazione - e, infine, quelle del 2021 per il rinnovo del Consiglio comunale di Milano sempre in Fratelli d’Italia. È stato Consigliere comunale dal 2006 al 2011, ricoprendo la carica di presidente della commissione Cultura ed Eventi e vicepresidente della commissione Servizi Sociali. Nel 2012 è stato assessore ai Trasporti, Verde e Società Municipalizzate di San Donato Milanese. Attualmente è consigliere comunale per Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio.

- Marco Cagnolati: nato a Milano il 16 giugno 1981, veterinario. Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, si laurea in medicina veterinaria presso l'Università degli Studi di Milano. Nel maggio 2006 viene eletto per la prima volta al Consiglio di Zona 3 di Milano: nel 2011, 2016 e 2021 viene riconfermato in Municipio 3, ricevendo rispettivamente 376, 876 e 1.490 preferenze. Durante il suo periodo in Municipio, ricopre il ruolo di vicepresidente e presidente di commissione, nonché quello di capogruppo.

- Riccardo Truppo: nato a Milano nel 1982, avvocato. È attivo da numerosi anni in diverse associazioni di volontariato, tra cui Rotary e City Angels.

Nel 2012 viene eletto dal Congresso del Popolo delle Libertà quale componente del coordinamento di Milano e Provincia. Dopo la nascita di Fratelli d'Italia viene eletto dal Congresso nazionale, sia nel 2014 che nel 2017, membro dell'Assemblea Nazionale del partito e, dal 2019 al 2020, è il responsabile della città di Milano. Nel 2018 è candidato alla Camera, risultando il primo dei non eletti.

Dal 2017 al 2021 è stato componente del direttivo del Distretto Unico del Commercio per l'area Isola-Milano ed è componente della commissione Mobilità di ACI Milano dal 2019.

Nel 2016 è eletto nel Consiglio del Municipio 2 di Milano e ricopre l'incarico di presidente della Commissione Sicurezza, Commercio, Artigianato e Mobilità, oltre che di vicepresidente della Commissione Servizi Culturali e Servizi Educativi. Alle elezioni amministrative del 2021, candidato nella lista di Fratelli d'Italia per il Consiglio comunale di Milano risulta il primo degli eletti dopo il capolista Vittorio Feltri.


Lega Salvini Premier

- Alessandro Verri: nato nel 1995 a Milano, si è laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso la Cattolica. Attivo nella Lega Giovani, inizia la sua attività di amministratore pubblico nel Municipio 4 di Milano, in cui viene eletto consigliere nel 2016. Con 1.073 preferenze nel 2021 è eletto consigliere comunale. Viene eletto presidente del gruppo Lega Salvini Premier nello stesso Consiglio.

- Samuele Piscina: nato a Milano nel 1990, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso la Cattolica, si avvicina alla Lega nel 2005. Nel 2011 si candida per la prima volta al Consiglio di Zona 2.

Nel 2016 è scelto per guidare il Municipio 2 di Milano, risultando vincente con la coalizione di centrodestra. Dopo 5 anni alla guida del Municipio 2, si è candidato ed è stato eletto al Consiglio comunale nel 2021.





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